Comunicato Stampa

La rivoluzione russa in ucraina

A ottobre 2015 è stato pubblicato dall’Associazione Archivio Germinal di Carrara il secondo volume della serie di albi a fumetti su Nestor Makhno La rivoluzione russa in Ucraina, disegnato dal francese JeanPierre Ducret.

Il fumetto La rivoluzione russa in Ucraina è un’opera particolare per molti, diversi motivi. Il primo: è un fumetto scritto da un francese e in francese che viene pubblicato solo in Italia, a Carrara. Questo perché la storia del fumetto è intrinsecamente legata a quella della tipografia di Carrara (la Coop. Tipolitografica, già Tipografia Il Seme, che stampa tutt’oggi Umanità Nova). È infatti grazie a uno dei due fondatori (Alfonso Nicolazzi, prematuramente scomparso nel 2005) che il progetto del fumetto su Nestor Makhno viene alla luce. Nicolazzi e Ducret si incontrano negli anni settanta all’interno del movimento anarchico internazionale, diventano amici e concepiscono l’idea del fumetto, con il proposito di stamparlo proprio nella tipografia di Carrara. Le difficoltà economiche e organizzative hanno fatto sì che il primo volume uscisse solo nel 2013; Ducret, che vive in Francia, non ha mai pensato e tutt’ora non ha intenzione di pubblicarlo altrove.

Il fatto che il fumetto sia in francese, in secondo luogo, complica ulteriormente un processo editoriale di per sé non semplicissimo. Le grandi tavole disegnate a mano (e mille volte modificate) da Ducret vengono per prima cosa fotografate, poi elaborate al computer e impaginate. Intanto, qualcuno traduce dal francese. Il testo tradotto viene inserito nei baloon, con un font creato appositamente a partire dalla scrittura dell’autore. E poi c’è la stampa (circa 500 copie) e la distribuzione: che avviene principalmente attraverso presentazioni in giro per l’Italia. A questo si è aggiunta dal 2015 la versione e-book e il sito internet. Tutto il lavoro, compreso quello dell’autore, è volontario, gratuito e autorganizzato. I proventi della vendita vengono reinvestiti nella pubblicazione del volume successivo. È soprattutto per questo che tra un volume e l’altro passano circa due anni. Ma quanti volumi ci saranno? Inizialmente, il progetto comprendeva tre volumi ma intanto Ducret ha già terminato il terzo e sta continuando a disegnare… L’ultimo proposito dell’autore era di arrivare a sei volumi, e terminare con l’arrivo (che accadde realmente) di alcuni makhnovisti in Spagna nel 1936…

Ma non è la sola cosa (ed è questo un terzo punto di particolarità) “che accadde realmente” che viene narrata nel fumetto. La storia, nonché i dialoghi, sono ripresi fedelmente dai libri sulla storia di Makhno e da quelli scritti dai protagonisti (ad esempio Volin, Goldman, Berkman…). Ma non sono solo i dialoghi, anche alcune immagini storiche sono riprodotte fedelmente nel fumetto. A un occhio attento non sfuggiranno foto d’epoca e documenti storici tra le tavole di Ducret. Alle citazioni iconografiche “colte” si uniscono quelle “pop” e del mondo del fumetto, di cui naturalmente l’autore è estimatore e profondo conoscitore. E la cosa è sorprendente anche perché questo fumetto è l’opera prima di Ducret (1944), che nella vita ha fatto l’operaio e il contadino, e che è disegnatore autodidatta.

Possiamo dire, infine, che questo è un fumetto complesso, non solo per la storia che racconta (quella di Nestor Makhno e della makhnovicina) ma anche per la struttura stessa dell’opera. Non si tratta infatti di un racconto lineare della vita di Makhno ma di un complesso incrocio di flashback e salti spaziotemporali, che comincia con il racconto di Emma Goldman e Alexandre Berkman che vengono inviati, a rivoluzione terminata, in Ucraina a raccogliere materiali per un “Museo della rivoluzione”. Luogo in cui sentono parlare per la prima volta di Makhno…

Il fumetto, considerato spesso a torto un mezzo semplificatore, riesce a mantenere e a restituire (forse ad aumentare) la complessità della storia di Nestor Makhno. Una storia dimenticata, spesso manipolata, che il Ducret si è dato il compito di riportare alla luce con la sua opera.

Il fumetto La rivoluzione russa in Ucraina – La storia di Nestor Makhno illustrata da Jean Pierre Ducret è edito dall’Associazione Archivio Germinal di Carrara e stampato dalla Coop. Tipolitografica della stessa città.

Si può acquistare in formato cartaceo e e-book sul sito www.makhno.org o scrivendo una mail a archivio.germinal@gmail.com.